L’aveva detto prima del Festival della canzone italiana: «Quest’anno non vado a Sanremo. Andrò a Salisburgo». Ha mantenuto la promessa Caterina Caselli, che atterra domani nella città natale di Mozart per assistere al Prigioniero di Luigi Dallapiccola. Edita da SZ Sugar, l’opera è presentata in forma di concerto al prestigioso Festival di Salisburgo, giovedì 25 luglio, insieme al Canto Sospeso di Luigi Nono, con la direzione del giovane Maxime Pascal sul podio della ORF Vienna Radio Symphony Orchestra. Tappa ideale verso l’anniversario dei 50 anni dalla morte di Dallapiccola (Pisino, 3 febbraio 1904 – Firenze, 19 febbraio 1975) che ricorre nel 2025.

Accosta titoli del grande repertorio a pagine meno frequentate la Stagione d’Opera 2025 del Teatro Comunale di Bologna, che si svolgerà ancora al Comunale Nouveau in Piazza della Costituzione, nell’attesa della riapertura - a seguito dei lavori di riqualificazione - della sede storica di Largo Respighi, prevista nel corso del 2026.

In occasione della sessantasettesima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, Damiano Michieletto presenta in esclusiva il libro Teatro Totale, edito da il Saggiatore, di cui è sia curatore sia autore della prefazione. La presentazione è in programma sabato 6 luglio alle ore 11 presso il Giardino del Festival ed è moderata dall’editore Luca Formenton.

Rimanda metaforicamente alla Divina Commedia di Dante Alighieri la nuova produzione in prima assoluta del Trittico di Giacomo Puccini nella visione del regista Pier Francesco Maestrini e nell’interpretazione del direttore d’orchestra Roberto Abbado, terzo omaggio in stagione del Teatro Comunale di Bologna a compositore toscano nel centenario della scomparsa dopo Manon Lescaut e Tosca.

Un trittico di appuntamenti estivi vede il giovane compositore Alessandro Baldessari impegnato nella trentacinquesima edizione del Ravenna Festival. Il suo brano Limen Samia Limen aprirà i due concerti del 7 e 9 luglio, diretti da Riccardo Muti, rispettivamente al Palazzo Mauro De André di Ravenna e al Teatro naturale della Cava di Lampedusa.

Una partitura che ha segnato la storia della musica per il cinema e che rinasce grazie al lavoro meticoloso ed esperto del direttore d’orchestra e compositore americano Timothy Brock.

Incastonata tra un piccolo gioiello orchestrale come Valse triste di Jean Sibelius e l’ultima Sinfonia di Franz Schubert detta “La grande”, nel programma della serata che segna il ritorno di Michele Mariotti sul podio bolognese c’è una pagina che sprigiona la freschezza dell’età giovanile per cui è stata scritta.

Si preannuncia un’estate all’insegna della musica di Georg Friedrich Händel e su palcoscenici prestigiosi quella di Carlo Vistoli, protagonista di un doppio debutto - alla San Francisco Opera e alla Wiener Staatsoper - cantando in due titoli del grande compositore barocco.

Si confronta per la prima volta con Der Ring des Nibelungen (L’anello del Nibelungo) di Richard Wagner Oksana Lyniv, prima donna sul podio a Bayreuth nella storia del festival dedicato alle opere del compositore tedesco e Direttrice musicale del teatro divenuto tempio del culto wagneriano in Italia: il Comunale di Bologna.